The Second Version

09/07/10

Macondo 252 - Verso La soluzione

Il primo pozzo di soccorso ad essere trivellato è ormai arrivato molto vicino ad intersecare il pozzo in eruzione. La distanza orizzontale fra i pozzi è di circa 1,5 metri, mentre il punto di intersezione previsto è a circa 40 metri al di sotto della profondità attuale. Il pozzo di soccorso avanza lentamente perchè i trivellatori (non la BP, ma la ditta specializzata John Wright Company) stanno procedendo con la massima cautela - sia per centrare il bersaglio al primo colpo, sia per evitare problemi di altra natura.

L'ultimo tratto di rivestimento del pozzo di soccorso è stato calato e cementato, e l'ultimo tratto verrà perforato senza rivestimento. L'intersezione dovrebbe avvenire in un tratto di pozzo privo del rivestimento in cemento, per cui sarà subito possibile pompare fanghi nell'anello: se il flusso di indrocarburi è solo in questa zona, il pozzo verrà posto sotto controllo e quindi un (generoso) tappo di cemento gettato in modo da chiudere permanentemente entrambe i pozzi.

Se invece il flusso passa anche all'interno del production casing, sarà necessario montare una testa di perforazione per acciaio, forare la tubazione ed iniettare fanghi al suo interno - ed il solito tappo in cemento a seguire. Se tutto va bene, la fase acuta dell'emergenza potrebbe terminare a giorni.

Meglio non essere troppo ottimisti però.

Etichette: ,

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]



<< Home page